venerdì 8 febbraio 2008

DULCE DE LECHE


Ormai lo conoscerete tutti, visto che ha già fatto il giro di parecchi blog: il dulce de leche (dolce di latte) è una crema spalmabile caratteristica dell’America Latina (in particolare dell'Argentina), diffusa tanto quando lo è da noi la nutella ed impiegata nello stesso modo: da spalmare sul pane o sulle fette biscottate, per farcire crostate e riempire torte, per fare mousse o da mangiare a cucchiaiate per togliere la tristezza…. Mi ha sempre incuriosito ed alla fine mi sono decisa a provarla anch’io. Cerca e ricerca, alla fine ho visto che ci sono due versioni principali per fare questo dolce: la prima è la ricetta originale (o quasi: le quantità non sono sempre le stese) che prevede di portare a bollore gli ingredienti e continuare a mescolare per un paio d’ore fino a quando la crema non risulti abbastanza densa. La seconda versione, molto più veloce, prevede di far bollire un barattolo di latte condensato (in lattina e privato della carta) nell’acqua per 2 ore. Io ho scelto per pigrizia e velocità la seconda versione: il risultato è davvero ottimo! Non so se sia proprio come la versione Argentina, però è comunque una delizia, con una consistenza simile alla nutella ma più vellutata ed un sapore che si avvicina alle caramelle mou. Riporto il dettaglio di entrambe le ricette e metto in fondo qualche curiosità su questa crema.


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RICETTA 1:

Ingredienti (per circa 600- 650 gr di crema di latte):

  • 3 litri di latte
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato
  • 1 kg di zucchero (secondo me un kg di zucchero è esageratamente tanto! Io ne userei al massimo 700 gr se non volete farvi venire la nausea dalla dolcezza…)
  • 1 stecca di vaniglia (facoltativa)

Disporre gli ingredienti in una casseruola posta sul fuoco medio; appena il latte inizia a bollire aggiungere il bicarbonato setacciato e abbassare la fiamma. Continuare a mescolare spesso per circa 2 ore o comunque appena il composto assume un colore marroncino/beige (come le caramelle mou). La consistenza inizia ad essere quella giusta quando mescolando si vede il fondo della casseruola.
Se ne fate un solo barattolo: lasciatelo raffreddare e poi versatelo in un vasetto di vetro a chiusura ermetica. Dovrebbe conservarsi senza problemi in frigorifero per un paio di settimane.
Se ne fate più barattoli, a meno che non li consumate subito, consiglio di invasare la crema ancora calda in contenitori ermetici, girarli a testa in giù e lasciarli raffreddare per qualche ora. Così si sigillano: non si sterilizzano ma almeno riuscirete a conservare la crema un po’ più a lungo.
Se ne avete la voglia e soprattutto se intendete regalarli consiglio di invasare e poi far bollire i barattoli per una mezz’oretta (partendo con acqua già calda se la crema era cala, fredda viceversa).

RICETTA 2:

  • lattina/e di latte condensato (consiglio di farne almeno due... Io ne ho fatte tre e, tra dolci, spalmate e cucchiaiate, le ho finite in 4 giorni!)
  • acqua q.b

Depositare le lattine in una pentola capiente in cui avrete messo sul fondo un giornale o dei pezzi di carta se volete evitare il rumore del barattolo che sbatte contro la pentola. Coprire i barattoli con acqua fredda fino a superarli di almeno un centimetro. Portare l’acqua a bollore, abbassare la fiamma e continuare la bollitura per 2 ore, versando altra acqua bollente quando vedete che l’acqua arriva al livello dei barattoli. E' molto importante che l'acqua sovrasti i barattoli, altrimenti il dolce non cocerà in modo corretto: tenete conto che io ne ho bolliti 3 barattoli e, non ho ancora capito se perché il mio fornello è storto o perché avevo più carta sotto da una parte, 2 erano completamente coperti mentre per il terzo l’acqua arrivava a filo della superficie. Una volta raffreddati e aperti ho notato la differenza: mentre i primi due barattoli erano di consistenza perfetta, il terzo aveva la superficie ancora abbastanza molle. Non ho comunque avuto problemi perché ho amalgamato il sotto con il sopra e la crema andava comunque bene, però era di consistenza più morbida. Altra cosa: usate una pentola con i bordi abbastanza alti! Devono superare di almeno 3-4 cm o rischiate di fare un lago!! (parlo per esperienza…).
Comunque, una volta trascorse le due ore lasciate raffreddare i barattoli nella loro acqua, apriteli e versate in vasetti di vetro con coperchi ermetici. Per la conservazione valgono le stesse regole della prima ricetta: in frigorifero per un paio di settimane, più a lungo e a temperatura ambiente se sterilizzati (anche se ho il dubbio che si indurisca di più la crema, quindi se pensate di sterilizzarli consigio di bollire i barattoli un po' meno). Io per due contenitori ho invasato la crema ancora tiepida e li ho girati a testa in giù… si sono sigillati bene, ma non mi fiderei a conservarli così a lungo...


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Alla prossima puntata per l’uso che ne ho fatto!!

Curiosità: le origini della crema di latte sono incerte, si ritiene fosse stata inventata per conservare le grosse quantità di latte prodotte, però agli argentini piace raccontare una leggenda la quale narra che nel
1829, Juan Manuel de Rosas si trovava a Cañuelas, Provincia di Buenos Aires, quando ricevette la visita del Generale Juan Lavalle, di cui non era proprio amico. Rosas era uscito dall’accampamento e Lavalle si mise a dormire nella sua cuccetta. All’inserviente, che stava preparando la “lechada” (latte e zucchero per il mate), non piacque che il nemico del suo padrone si riposasse nel suo letto. Uscì così per avvisare e dimenticò il latte sul fuoco, che continuò a cuocere lentamente sulle braci. Quando Rosas tornò lasciò dormire l’avversario e l’inserviente tornò in cucina. La sua lechada era diventata marrone, ma era buonissima. Era nato il dulce de leche. Era il 17 luglio 1829.

BUON FINE SETTIMANA!!

35 commenti:

Geillis ha detto...

il problema è non sbafarsi tutto il vasetto col cucchiaino...certe tentazioni sono irresistibili!!
Avevo visto una ricetta di Anna Moroni, qualche anno fa, in cui faceva questa crema e poi la spalmava su biscotti al mais, che accoppiava tipo bocca di dama, solo che erano piuttosto grossi...mi aveva proprio incuriosito, poi non li ho mai fatti...però sarebbero da provare!!

Le tue foto fanno venire l'acquolina in bocca!

Raidne ha detto...

Mamma mia che sodo che è!!! Io ho provato con il latte di soia e senza bicarbonato ed era un po' più liquido uffi ma prima o poi ci riprovo!!! Buon week end cara :)

nightfairy ha detto...

Io lo adoro, me lo mangio a cucchiaiate!e ammetto di usare sempre la seconda versione anche io..pigraaaa!
Grazie per essere passata da me, un grande bacio!

elisa ha detto...

anche a me incuriosisce molto e lo proverò presto..non vedo l'ora di vedere come l'hai utilizzato..
Buon week end tesora!

salsadisapa ha detto...

io ho finito il barattolo proprio ieri sera.... sto leccando lo schermo. è normale?
;-)
ciaooooooo

Excalibur ha detto...

mai mangiato! Ma che tentazione!!! :)

arietta ha detto...

ti è venuto proprio bene, sembrerebbe ;)
purtroppo a me non piace, è troppo dolce per i miei gusti raffinatissimi (ahaha, ma chi ci crede!!)..no cmq davvero, il mou non è nelle mie corde :(
un baciotto!!

mamma3 ha detto...

E' un mio sogno nel cassetto preparare questa delizia..non che sia inesaudibile ma mi sembra che richieda tempo e attenzione, quindi visto che la settimana prox sono in ferie, forse mi cimento! Elga

MissK ha detto...

Aspetto di sapere cosa ne farai...

elisabetta ha detto...

Quant'è buono!!!!! Io l'avevo fatto a suo tempo nella versione con il latte fresco, la prossima volta proverò quella con il latte condensato.

Szarah ha detto...

1 kg di Zucchero? Direi che con la seconda ricetta posso combinare meno pasticci :P
La devo provare assolutamente, poi le foto che metti fanno venire un'acquolina...
Ciau!
Sara

Daniele ha detto...

non riesco proprio ad immaginare che gusto possa avere...

POPA ha detto...

buonooo!!!
questo è da provare sicuramente

nutellamor ha detto...

devo dire che questa cremina mi ispira moltissimo....

oggi è il mio compleanno.... :-)

che torta o dolce mi faresti????

Anonimo ha detto...

sei sempre così gentile e disponibile..brava!
per me sei la migliore della blogosfera, soprattutto per le ricette ma anche per la simpatia!

marihornet ha detto...

ciao, secondo te se si mette in pentola a pressione, si fa un bel lavoro lo stesso? giusto per non fare attenzione al livello dell'acqua...ciao!

Cuocapercaso ha detto...

Stefy!! ho comprato la lattina di latte condensato proprio in settimana ma non sono riuscita ancora a farlo! anche io optero' per la seconda versione! deve essere troppo buono!!! ma poi...che ci faccio...ahhh so già che me lo mangero' cosi'!!!

bacioni
Grazia

sweetcook ha detto...

Sembra denso e cremoso al punto giusto...chissà come starebbe come ripieno dentro ad un muffin;-) Complimenti.

Dolcetto ha detto...

Geillis credo fossero gli alfajores, volevo provarli anch'io ma poi non ne ho avuto il tempo... Magari al prossimo barattolo...

Raidne magari è proprio per il latte di soia, che se non sbaglio è un pochino più acquoso di quello normale. Magari la prossima volta prova con quello di riso o con quello di cocco... la variante al cocco mi intriga...

Night saremo pigre, ma l'idea di mescolare per due ore... no no, grazie!! L'ho già fatto per le marmellate a natale e ora fino al prossimo natale le conserve non mi beccano più!
Baciotti

Oggi se riesco ti dò qualche anticipazione Ely... basotto e buon lune!

Normalissimo salsa! Io avrei ucciso mia mamma solo perchè mi ha buttato via il barattolo con dentro ancora un cucchiaino di crema... l'avevo avanzato apposta per un ultimo assaggio tiramisù...

Provalo franci, vedrai che ti piacerà... e poi è veramente veloce e meno calorico della nutella

Arietta mi sa che la ricetta originale è davvero dolcissima! Questa con il latte condensato a me non dispiaceva, era dolce al punto giusto... però in effetti il mou non piace a tutti, mia mamma non l'ha nemmeno assaggiato...

Elga se fai quella con il latte condensato puoi farla in qualsiasi momento... Puoi anche mettere il barattolo nell'acqua mentre prepari la cena, spegnerlo quando hai finito di sparecchiare e sistemare ed invasarlo dopo la doccia... Tanto mentre bolle puoi fare altro, al limite ci devi solo aggiungere un bicchiere d'acqua a metà cottura ma se hai una pentola bella alta non hai nemmeno questo problema...
Sarai in ferie?! Che bello!!!

MissK oggi se riesco posto una delle ricette

Elisabetta se la provi mi fai sapere se c'è tanta differenza tra la versione originale e quella con il latte condensato? Grazie grazie!

Sara anche secondo me 1 kg di zucchero è davvero troppo! Ho riportato la ricetta che ho trovato su qualche sito argentino ma secondo me così viene esageratamente dolce! Comunque concordo: vai con il latte condensato che non sbagli e te la cavi in fretta!

Daniele hai in mente le alpenliebe? Ecco, immaginatele della consistenza della nutella... Il gusto è molto simile...

Prova prova Popa, vedrai che ti piacerà!

Auguri NUT!!!! Uffi arrivo con due giorni di ritardo.... La scelta a te: o una bella torta alla frutta che ti piace tanto o... un bel rotolo alla nutella?!

Anonimo/a che bel commento!! Grazie mille, mi ha fatto davvero piacere!!

Marihornet con la pentola risolvi sicuramente il problema: metti il barattolo nella pentola sempre sovrastato da un paio di cm di acqua, chiudila, portala al fischio e lasciala "fischiare" per una ventina di minuti. Lascia intiepidire il barattolo nella sua acqua e poi invasalo. Credo che il risultato sia identico e si riduce il consumo del gas... io ero tentata a provare ma non ho mai usato la pentola a pressione direttamente e non volevo fare qualche danno... Se la provi fammi sapere se funziona!!

Grazia se usi un barattolo solo stai tranquilla che nel giro di una settimana te lo finisci, io lo spalmavo a colazione sulle fette di pane o biscottate... Io ne ho fatti 3 barattoli proprio perchè uno finisce in un lampo!!

Sweet... ci starebbe benissimo!!!

Angy ha detto...

wowwwww deve essere favolosa!!! a breve proverò anch'io!! complimentissimi per il tuo blog!! bellissimo!! baci

Dolcetto ha detto...

Grazie Angy, benvenuta! Sia nel mio blog che nel mondo dei foodblogger!!

Aiuolik ha detto...

Effettivamente la versione provata da te è decisamente più veloce. Se dovessi decidere di provarla, andrei su questa piuttosto che sulla versione lunga!

Ciao,
Aiuolik

CoCò ha detto...

Avrà pure fatto il giro dei blog ma a vedere il tuo me n'è venuta voglia però con metodo tradizionale odio le cose confezionate

Anonimo ha detto...

sandra...untoccodizenzero
Dolcetta,ma lo sai che in mexico era la mia colazioneeeeee?????!!! Lo adoro!
Non è che ne hai avanzato un pò?
:-***
bravissima!

Monique ha detto...

a me è venuto più sodo e scuro, avrei dovuto toglierlo prima..cmq è buonissimo..una cucchiaiata e la giornata svolta!!!bbuonoooooo

Dolcienonsolo ha detto...

Che golosità...
quindi tu quanto zucchero metti?

Dolcetto ha detto...

Te la consiglio decisamente Aiolik! Mi passa la voglia di farla se devo mettermi a mescolarla per due ore!

CoCò io il tempo per stare davanti ad una pentola per due ore non sono riuscita proprio a tirarlo fuori... ho dovuto accontentarmi del barattolo... Sicuramente la ricetta tradizionale verrà più buona, fammi sapere!

Sandra sai 3 barattoli non sono durati una settimana?! Ci ho fatto i dolci, ma un barattolo l'ho fatto fuori proprio alla mattina spalmata sul pane!!

Sì Monique, probabilmente l'hai lasciato su di più ma non credo sambi tanto il sapore, al limite si spalma un po' meno facilm... Confermo: buoooonoooo!

Dolcienonsolo io ho usato la versione con il latte condensato e la dolcezza era quella giusta. Se dovessi fare l'originale penso che metterei 600 gr di zucchero, secondo me bastano, anche perchè io non amo le conserve troppo dolci...

Gunther K.Fuchs ha detto...

gran belle ricette, quella dei dolce de leche sono magnificiche , complimenti

Dolcetto ha detto...

Grazie Gunther, sei molto gentile... detto poi da un professionista del campo alimentare è un doppio onore!

fabdo ha detto...

Finalmente qualcuno che spiega per filo e per segno come farlo!!!
Grazie! Grazie! Grazie!
E' da un pò che la vedevo gironzolare questa ricetta, e siccome io vado pazza per il mou e tutto quello che gli assomiglia, volevo provarlo a fare. Solo che le spiegazioni erano molto vaghe, soprattutto per il metodo con il latte condensato.
ORA POSSO!!!! ;)
Grazie Mitica Dolcetta mia!
^.^

Dolcetto ha detto...

Mia cara Donatella in effetti ho notato anch'io che le spiegazioni scarseggiavano, per questo ho preferito essere un po' più precisa dopo averlo provato... Spero ti piaccia!!
Un abbraccio,
Stefy

Sere ha detto...

ciao! probabilmente te l'hanno già chiesto, in questo caso mi scuso, ma non sono stata a leggere tutti i commenti

se faccio il metodo 2, con la lattina, secondo te quanto può durare? contando che la latta sarà sigillata...

è da tantissimo che vorrei farlo, ma tutto quel tempo per una lattina sola... almeno farne due.. però poi ho il problema di quanto si conservano...

grazie :)

Silvia ha detto...

x tutte: io faccio spesso il dulce de leche con il metodo tradizionale, e vi assicuro che 1 kg di zucchero per 3 litri di latte è la quantità corretta, anzi, forse è addirittura pochino! Sicuramente questa versione viene meno "densa" rispetto a quella preparata con il latte condensato, ma decisamente più aromatica (si sentono benissimo il sapore del latte, per questo ne consiglio uno intero "Alta qualità", e della vaniglia). Aumentando la quantità di zuccherò, otterrete una crema più "spessa" (e, ovviamente, più dolce). Per un risultato migliore, vi consiglio di usare una pentola col fondo spesso e piuttosto capiente (durante la cottura, ad un certo punto, il latte tende a risalire lungo i bordi e minaccia di strabordare da un momento all'altro). Certo... è un lavoraccio! Ma secondo me vale la pena! Buon dulce de leche a tutte!

Giulia ha detto...

Complimenti per il tuo blog! Bellissimo!! :)

E complimenti per questa ricetta, non vedo l'ora di provarla!
Una curiosità: se dopo averla messa nei vasetti la faccio bollire come si fa per la marmellata, dura anche mesi?
Ah, e il bicarbonato è indispensabile o posso sostiturlo?

Grazie mille!

Anonimo ha detto...

Ciao
Ma la vaniglia quando la devo mettere?