sabato 7 agosto 2010

PAELLA DI PESCE

2009-04-12_12-31-57


Ragazzi miei, vi saluto!! No, non sono ancora in partenza, ma visto che tra poco sarò finalmente in ferie (quest'anno non arrivavano proprio più!) mi prendo una pausa anche dal blog perchè ho proprio bisogno di riposare.
Vi lascio con questa ricetta in "onore" della vacanza che farò tra una decina di giorni: MINORCA!! Non che la Paella sia proprio tipica di Minorca, che ha altri piatti tradizionali, però, visto che lo scorso anno sono stata a Maiorca e la Paella la trovavi ovunque (e che bontà!) penso che anche Minorca mi accontenterà con questo appetitoso piatto.
L'anno scorso a Maiorca mi sono trovata molto bene, quest'anno abbiamo più o meno fatto le stesse scelte (volo, appartamento e noleggio auto, in modo da avere la libertà di girare) puntanto sulla vicina Minorca e spero di trovarmi altrettanto bene. Vi racconterò al mio ritorno...
Per il momento vi auguro di passare delle bellissime vacanze, all'insegna del relax e del divertimento... dobbiamo godercele perchè poi, come dice sempre mia mamma, "l'inverno è lungo!".
UN ABBRACCIO A TUTTI E BUONE VACANZE!
Ps: non so se questa possa essere considerata una ricetta affidabile, ma io la pella di pesce la faccio così… e mi piace un sacco!!

2009-04-12_12-31-50

Ingredienti:
  • 500 gr di cozze e vongole
  • 200 gr di anelli di calamaro
  • 200 gr di seppioline
  • 200 gr di totani
  • 4 scampi
  • 8 gamberoni
  • 400 gr di palombo e pesce spada
  • ½ cipolla affettata
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 1 scatola di pelati
  • 1 piccolo peperone rosso
  • 1 piccolo peperone verde
  • 2 grosse carote
  • 150 gr di piselli
  • 400 gr di riso carnaroli
  • 2 bustine di zafferano
  • 2 cucchiai di olio
  • brodo (sarebbe meglio di pesce ma io ho usato il banale di dado)

2009-04-12_12-31-47

Raschiare le cozze e le vongole e lavarle a lungo sotto l’acqua corrente, immergerle in acqua leggermente salata per un’oretta circa.Lavare e asciugare scampi e gamberi.
Pulire calamari e seppioline e tagliare a pezzi.Tagliare a cubetti i peperoni puliti e a fettine le carote.In una capiente padella scaldare l’olio, soffriggere la cipolla ed iniziare a cuocere i pesci a cottura più lunga (calamari, seppioline, totani), bagnando eventualmente con un po’ di vino. Continuare la cottura per qualche minuto ed unire i gamberi e gli scampi, il pesce spada ed il palombo (tagliati a pezzettoni), bagnando con un bicchiere scarso di acqua. A cottura ultimata togliere il pesce scolandolo dal brodino che si sarà formato e mettendolo da parte coperto. Aggiungere alla padella con il brodo le cozze e le vongole, bagnarle con una spruzzata di vino bianco e cuocerle sino alla tradizionale apertura, scartando quelle ancora chiuse. Togliere anch’esse dalla padella, lasciando il brodo ancora sul fuoco. Aggiungere i pelati tagliati a pezzetti e cuocere per qualche minuto. Unire il riso e lo zafferano, mescolare, e versare circa un litro di brodo bollente (ripeto, bisognerebbe usare quello di pesce ma io mi sono accontentata di un dado vegetale…). Aggiungere le verdure e cuocere mescolando raramente e aggiungendo altro brodo se vedete che si asciuga (non bisogna fare come il classico risotto da mescolare in continuazione, bisogna piuttosto lasciare a bagno il riso nel brodo, mettendone quindi abbastanza perché cuocia. A circa cinque minuti dalla fine della cottura unire tutto il pesce messo da parte, mescolare, aggiustare di sale e terminare la cottura (il brodo si deve asciugare per bene).

mercoledì 4 agosto 2010

TORTA LIGHT ALLE FRAGOLE

2009-05-31_12-58-40

2009-05-31_12-56-51

Leggerissima ma comunque morbida e fragolosa, l’ho servita con delle fragole in macedonia fatta con un succo di limone, sciroppo di lamponi e poco zucchero… è rimasta bella inzupposa ed era buonissima!

2009-05-31_12-59-04

Ingredienti per uno stampo da 20 cm di diametro:

  • 125 gr di farina 00
  • ½ bustina di lievito vanigliato
  • 180 ml di latte
  • 3 uova piccole o 2 grosse leggermente sbattute
  • 3 cucchiai di zucchero (io ho usato un paio di cucchiaini di dolcificante ipocalorico)
  • 200 gr di fragole
  • Se volete anche la “bagna” : 200 gr di fragole tagliate e lasciate macerare in acqua, succo di limone, zucchero (o dolcificante) e sciroppo di lamponi o altro a scelta

2009-05-31_12-56-46


Lavorare il tutto con le fruste elettriche a bassa velocità, versare il composto nello stampo imburrato ed infarinato, distribuire le fragole lavate e private del picciolo sulla torta, schiacciandole leggermente all’interno dell’impasto. Infornare a 180° fino a che risulti soda (deve appena iniziare a dorarsi).
Servire con l’eventuale macedonia di fragole distribuita con due cucchiai di succo sulla superficie del dolce.

domenica 1 agosto 2010

OVOMALTINA MUFFIN

19-06-10 019

Pubblico questa ricetta visto che oggi è Festa Nazionale in Svizzera (ai lavoratori questa volta è andata male... è di domenica... peccato!).
Non ho mai fatto caso se i prodotti Ovomaltina abbiano una buona distribuzione anche in Italia, mi è capitato di vederli ma, qualora qualcuno non lo sapesse, l’Ovomaltina è una bevanda svizzera a base di malto d'orzo, latte scremato, cacao, uova e lievito. Come prodotti esistono, tra quelli più diffusi, la polvere solubile nel latte, le barrette proteiche, vari tipi di cioccolato…. Abitando a due passi dalla Svizzera, da bambina ho conosciuto prima l’Ovomaltina del Nesquik, per me era una classico il latte con l’Ovomaltina alla mattina, la adoravo anche mangiata a cucchiaiate, lasciandola sciogliere in bocca. Poi sono passata alle barrette compresse, molto dolci ma ti davano sicuramente la carica (Ovosport... lo mangio anche ora prima di andare a correre). Poi sono passata al Choc Ovo… una delizia… e alle tavolette di cioccolato. Adoro questi prodotti, non solo per il gusto, ma anche perché hanno quei granellini che ti rimangono in bocca e si sciolgono lentamente. E poi l'Ovomaltina è ricca di proteine, vitamine e minerali, quindi mi sento meno in colpa a mangiarla.
Recentemente ho visto che hanno fatto anche la crema all’Ovomaltina, praticamente la Nutella Svizzera… UAU! Vuoi non provarla?? Per evitare di finirmela a suon di cucchiaini ne ho usata un po’ per questi muffin (si può usare anche la polvere di Ovomaltina, in mancanza della crema). Sono usciti molto morbidi, forse anche grazie all’uso del bicarbonato.
Per chi volesse curiosare un po’ tra i prodotti, il sito ufficiale è questo:
http://www.ovomaltine.ch/startseite-ch.htm



Ingredienti per circa 12 muffin medi
  • 200 gr di zucchero
  • 180 gr di panna acida
  • 80 gr di burro
  • 2 uova
  • 1 cucchiaio di latte
  • 220 gr di farina
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 1 cucchiaino di lievito
  • 2 cucchiai colmi di crema di ovomaltina

19-06-10 024


Lavorare il burro morbido con lo zucchero, unire le uova ed amalgamare bene. Incorporare la panna acida, il latte e la farina setacciata con lievito e bicarbonato. Aggiungere infine la crema di ovomaltina, senza mescolare troppo. Versare negli stampini da muffin riempiendoli di 2/3 ed infornare a 170° per circa 20 – 25 min, fino a completa doratura.